incontri forli cesena Perseguita la madre: «Dammi i soldi». Arrestato

Perseguita la madre: «Dammi i soldi». Arrestato
Ha perseguitato l’anziana madre, ma anche i familiari. Con insulti e minacce. Tutto per ottenere i soldi da spendere per la droga.
Ma anche la pazienza della mamma alla fine è finita. Così si è fatta coraggio e con le altre vittime della famiglia ha segnalato tutto alla Polizia. E per un tarantino di cinquant’anni si sono spalancate le porte del carcere. Arriva dal quartiere Paolo VI l’ennesima storia di degrado, sopraffazione e purtroppo, angherie tra le mure di casa. Protagonista un uomo di cinquant’anni, senza fissa dimora ma con l’abitudine di rifugiarsi nelle dosi di droga e nella bottiglia di liquore. Vizi nei quali avrebbe quotidianamente dissipato il suo denaro, peraltro non tantissimo visto che risulta nullafacente e addirittura senza fissa dimora. Fatto sta che per oltre un anno, il tarantino ha reso impossibile la vita alla madre e ai familiari. 
In sostanza si sarebbe presentato a tutte le ore a casa della malcapitata e degli altri. Suonando in continuazione il citofono o il campanello di casa. E sempre con la stessa richiesta. Da tutti pretendeva soldi con i quali procurarsi le dosi e i liquori. 
La famiglia ha tentato di farlo ragionare in tutte le maniere. La mamma, straziata dal dolore di vedere quel figlio così grande ridotto in quelle condizioni, ha anche ceduto più volte alle sue richieste. Alla fine, però, si è dovuta arrendere all’evidenza rinunciando al sogno di recuperare il figlio e salvarlo dal baratro in cui lo hanno scaraventato droga e alcol. Così ha denunciato il terribile menage al quale era sottoposta da oltre un anno. Sul caso sono scattati gli accertamenti della Polizia che hanno inquadrato i dettagli della vera e propria persecuzione alla quale l’uomo sottoponeva la mamma, ma anche altri parenti ai quali ostinatamente continuava a pretendere soldi. 
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La vicenda è stata riassunta in una informativa spedita all’attenzione della procura. Alla luce degli episodi descritti dai denuncianti e dagli agenti, quindi, il pm ha chiesto ed ottenuto la misura cautelare in carcere. L’uomo, quindi, l’altro giorno è stato rintracciato ed arrestato dalla Polizia. è stato condotto in Questura per le formalità di rito e poco dopo è stato trasferito nel carcere di Largo Magli in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
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Mercoledì 2 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 21:21